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Le mele: i benefici per la salute

di Mondohonline

 

 

Le mele: i benefici per la salute

“Una mela al giorno toglie il medico di torno” recita un antico adagio popolare, che molti di noi conoscono.

Ma cosa rende questo frutto così speciale?

Quali benefici sono associati al loro consumo?

Una serie di studi suggerisce che le mele potrebbero essere uno degli alimenti più salutari da includere nella dieta quotidiana, in quanto, ricche di antiossidanti, flavonoidi e fibre alimentari possono contribuire a ridurre il rischio di sviluppare cancro, ipertensione, diabete e malattie cardiache.

Diamo un’occhiata a queste ricerche e ai possibili benefici per la salute da esse suggerite.

 

Benefici delle mele

  • Stato di salute del cervello

Uno studio del 2006 pubblicato sulla rivista Experimental Biology and Medicine ha scoperto che la quercetina (uno degli antiossidanti trovati abbondantemente nelle mele) è uno dei due composti che contribuiscono a limitare il fenomeno della morte cellulare causata dall’ossidazione e dall’infiammazione dei neuroni.

Un altro studio presentato nel corso della stessa conferenza e pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease ha suggerito che il consumo di succo di mela può aumentare la produzione nel cervello del neurotrasmettitore essenziale acetilcolina, con conseguente miglioramento della memoria nei topi sottoposti all’esperimento, che presentavano sintomi simili a quelli che compaiono in corso di Alzheimer.

Va notato comunque che entrambi gli studi sono stati finanziati dalla U.S. Apple Association e da altre associazioni americane legate al mondo della produzione delle mele.

Uno studio pubblicato nel Journal of Food Science nel 2008 ha inoltre dimostrato che l’inclusione di mele nella dieta quotidiana può proteggere le cellule neuronali dalla neurotossicità indotta dallo stress ossidativo e può svolgere un ruolo importante nel ridurre il rischio di disturbi neurodegenerativi come il già ricordato morbo di Alzheimer.

Infine, uno studio di coorte finlandese, condotto su 9.208 persone, per un periodo di 28 anni, ha dimostrato che coloro i quali avevano mangiato mediamente più mele durante questo lungo lasso di tempo, avevano un più basso rischio di ictus.

I ricercatori hanno concluso che l’assunzione di mele è correlata a un più limitato rischio di ictus trombotico.

 

Riduzione dei livelli di colesterolo cattivo

Un gruppo di ricercatori della Florida State University ha dichiarato che le mele sono un “frutto miracoloso”.

Un loro studio ha dimostrato infatti che il gruppo di donne più anziane che avevano mangiato mele ogni giorno per sei mesi presentavano, in media, livelli di colesterolo “cattivo” (LDL) inferiori del 23% e livelli di colesterolo “buono” (HDL) superiori del 4% rispetto al gruppo di controllo.

Riduzione del rischio di diabete

Le mele potrebbero anche aiutare a ridurre il rischio di diabete.

Un grande studio di coorte condotto su 187.382 persone, e basato a sua volta su tre distinte ricerche, ha rilevato che le persone che avevano mangiato tre porzioni alla settimana di mele, uva, uvetta, mirtilli o pera avevano un rischio inferiore del 7% di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto alla popolazione di controllo.

Prevenzione del tumore della mammella

Vi sono prove crescenti che suggeriscono che una mela al giorno può aiutare a prevenire il tumore della mammella, secondo una serie di studi condotti dal famoso ricercatore della Cornell University Rui Hai Liu.

Liu ha affermato che la sua ricerca dimostra che “un maggiore consumo di frutta e verdura, comprese le mele, fornirebbe ai consumatori più fenoli, che stanno dimostrando di avere importanti benefici per la salute. Vorrei incoraggiare i consumatori a mangiare ogni giorno più frutta e verdura, di ogni varietà. “

Mele e obesità

In uno studio pubblicato sulla rivista Food Chemistry nel 2014, un team di ricercatori ha analizzato il modo in cui i composti bioattivi di sette diverse varietà di mele – Granny Smith, Braeburn, Fuji, Gala, Golden Delicious, McIntosh e Red Delicious – hanno interagito con i batteri “buoni” (come lactococcus, lactobacillus e lactobacillus bifidus) dell’intestino di topi resi obesi da una dieta ipercalorica.

I ricercatori hanno scoperto che, rispetto a tutte le altre varietà di mele, le Granny Smith sembrano avere l’effetto più benefico sui batteri “buoni”, ipotizzando che i loro risultati possano portare a strategie che prevengono l’obesità e i suoi disturbi associati, tenuto conto che proprio l’equilibrio tra batteri “buoni” e cattivi” (clostridium perfrigens, staphylococcus, escherichia coli) è generalmente alterato nelle persone obese.

 

Rapporto nutrizionale

La composizione nutrizionale delle mele (con la buccia), in termini di macro e di micronutrienti, per 100 grammi di alimento, è desunta dai database della USDA (U. S. Department of Agricolture), la più imponente a livello mondiale, in inglese, ed è riportata dalle tabelle sottostanti.

La composizione nutrizionale delle mele può essere confrontata con quella degli altri alimenti attraverso le tabelle nutrizionali degli alimenti USDA, ordinabili in senso ascendente o discendente per colonna e filtrabili attraverso un apposito box di ricerca.

In alternativa può essere utilizzata la tabella degli alimenti, in italiano, dello IEO (Istituto oncologico europeo).

Infine, la quantità e la varietà dei micronutrienti (minerali e vitamine) può essere valutata da un apposito indice (IDM: Indice di Densità dei Micronutrienti), che Mondohonline ha elaborato a partire dai database dello IEO.

Lo stesso indice è stato realizzato, in inglese, dai dati nutrizionali dello USDA.

Acqua (g) KCAL Proteine (g) Lipidi totali (g)
85,56 52,0 0,26 0,17

 

Cenere (g) Carboidrati (g) Fibre Zuccheri totali (g)
0,19 13,81 2,4 10,39

 

Acidi Grassi saturi (g) Acidi Grassi Monoinsaturi (g) Acidi Grassi Polinsaturi (g) Colesterolo (mg)
0,028 0,007 0,051 0

 

Calcio (mg) Ferro (mg) Magnesio (mg) Fosforo (mg)
6,0 0,12 5,0 11,0

 

Potassio (mg) Sodio (mg) Zinco (mg) Rame (mg)
107,0 1,0 0,04 0,027

 

Manganese (mg) Selenio (µg)
0,035 0

 

Vit. C (mg) Tiamina (mg) Riboflavina (mg) Niacina (mg)
4,6 0,017 0,026 0,091

 

Ac. Pantotenico (mg) Vit. B6 (mg) Folati Totali (µg) Acido Folico (µg)
0,061 0,041 3,0 0

 

Folato DFE (µg) Colina (mg) Vit. B12 (µg) Vit. A (UI)
3,0 3,4 0 54,0

 

Vit. A RAE (µg) Retinolo (µg) Alfa Carotene (µg) Beta Carotene (µg)
3,0 0 0 27,0

 

Beta Cryptoxantina (µg) Lycopene (µg) Luteina + Zeaxanthina (µg) Vit. E (mg)
11,0 0 29,0 0,18

 

Vit D (mg) Vit. D (UI) Vit. K (µg)
0 0 2,2

 

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