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L'editoriale

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C. A. Rinolfi: 

La grande riabilitazione da Covid 19

 

Green Economy

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franca castellini_2F. Castellini Bendoni: 

Un nuovo alfabeto per la scuola

 

Nutrizione e omotossicologia

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D. Mainardi: 

Disbiosi intestinale: probiotici e prebiotici

Eppure sono belle le città deserte

Dai web poeti, parole al tempo del coronavirus: 

Concetta Maglia

Stupide parole 

escono a fatica 

da labbra invisibili

nascoste

da una mascherina verdeacqua, 

si asciugheranno presto

al sole di distese desolate

 vuote

dove le risa dei bambini

i passi affrettati della gente

quelli lenti degli innamorati

che tenendosi per mano

provano a dilatare il tempo

sono come un’eco lontana

fantasmi evanescenti del passato.

Eppure  sono belle

le città deserte

vie piazze monumenti chiese

senza macchine rumori

confusi assembramenti di persone anonime

che neanche si conoscono pur essendo così vicine da toccarsi

da confondere i respiri

fino a mischiare le parole, 

che prima o poi

voleranno via

dalle labbra chiuse

per virus o per indifferenza 

e sempre

per mancanza d’amore.

 

(@C.M.)

 

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