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Progetto di microcredito in Sierra Leone

YagalaProgetto Yagala – Organizzazione di sviluppo Little Step 2000 – di Microcammino (*)

Riceviamo da Baio Conteh, il coordinatore del progetto di microcredito alle donne di Yagala (progetto che noi per comodità chiamiamo di Cooperativa agricola) e con piacere lo pubblichiamo perché ci fa intravedere una realtà molto interessante e in divenire, a cui abbiamo partecipato con il finanziamento (12.000 euro), e che contiamo di sostenere sempre più attivamente e consapevolmente. Sono donne, di cui molte sole, che si muovono per migliorare la condizione loro e dei loro figli, che scoprono di saper fare cose che non avrebbero mai immaginato di saper fare e che via via diventano protagoniste della propria vita. Cercheremo di avere sempre informazioni su quanto stanno facendo e cosa vorrebbero fare. I desideri sono il motore principale della vita e noi possiamo dar loro una mano a realizzarli. Già, perché sono loro che decidono.

Bankolia – Kabala, Koinadugu District – Sierra Leone

Introduzione

Il microcredito a Yagala è stato progettato esclusivamente per andare incontro alle esigenze di base delle donne vulnerabili di Yagala e dei villaggi vicini, per permettere loro di iniziare attività di scambio di piccola portata e minime attività produttive sia commerciali che agricole. Queste necessità sono state identificate attraverso un’indagine fatta dall’Organizzazione di Sviluppo Little Step 2000 alcuni anni fa. L’accesso a opportunità di finanziamento avrebbe reso possibile alle donne di questi villaggi diversificare le loro attività, assicurando una crescita economica delle loro famiglie, specialmente quelle nelle quali il capofamiglia era una donna sola.

L’organizzazione ha iniziato il suo progetto di microcredito nel febbraio 2014, attraverso incontri preliminari e di sensibilizzazione, registrazione e selezione delle donne potenzialmente adatte ed infine addestramento di quelle selezionate. La prima parte del progetto è stato completato con il 97% del prestito recuperato. Naturalmente la somma recuperata verrà reimpiegata in altri prestiti.

Coltivazioni di arachidi di una beneficiaria (Tesseh Sesay)

Coltivazioni di arachidi di una beneficiaria (Tesseh Sesay)

Le prime beneficiarie

Sostanzialmente due differenti metodi di microcredito sono stati usati; il prestito individuale e quello di gruppo. I criteri per l’assegnazione del prestito sono i seguenti: le beneficiarie devono essere madri di bambini che vanno a scuola, devono essere residenti nel villaggio di Yagala o nel circondario e devono avere capacità di gestire affari. Dopo una serie di consultazioni tra gli azionisti e la comunità di Yagala, la commissione d’esame ha selezionato 57 donne a cui suddividere i fondi a disposizione.

Incontri di verifica

Riunione al villaggio il sabato mattina (gruppo Osusu).

Riunione al villaggio il sabato mattina (gruppo Osusu).

Per garantire la sostenibilità del progetto e facilitare la restituzione dei prestiti, i membri del gruppo si incontrano di solito due volte al mese (ogni gruppo decide le date dei suoi incontri). Successi, sfide ed esperienze sono condivisi durante gli incontri e vengono evidenziati i problemi. Le donne sono inoltre incoraggiate a pagare al momento le rate mensili che sono raccolte e conservate dalla tesoriera di ciascun gruppo. Alla fine di ogni mese il gruppo di coordinamento del progetto si incontra con i membri di tutti gli 11 gruppi per avere un riscontro da loro e anche per condividere successi e sfide.

Durante questa prima fase è stata condotta una verifica per scoprire l’impatto del progetto. È risultato che, nonostante l’effetto negativo dell’epidemia di Ebola sulla regione, il 97% delle beneficiarie è stata in grado di effettuare i pagamenti mensili, come pure di adempiere agli obblighi famigliari.

Testimonianze delle beneficiarie

Un gruppo di donne beneficiarie che hanno investito il finanziamento ricevuto in un progetto per la produzione di riso

Un gruppo di donne beneficiarie che hanno investito il finanziamento ricevuto in un progetto per la produzione di riso

Una madre single, la signora Bartha Koroma, è stata in grado di triplicare la somma del prestito in dieci mesi; con i profitti raggiunti ha nutrito la sua famiglia e pagato la retta scolastica per i suoi 4 figli, aumentando la sua reputazione nella comunità. Anche la signora Thesseh Sesay, attraverso i fondi italiani, è riuscita ad aumentare la sua produzione agricola, ha ripagato il prestito e ha aumentato il suo conto. La signora Jeneba Kalon, una vedova che ha perso il marito tre anni fa, ha confessato che non sapeva di avere talento per gli affari fino a quando ha avuto l’opportunità di beneficiare di questo progetto. Solo ora capisce ciò che significa dover pagare la retta scolastica, il cibo, le ricette mediche, etc.

 

Addestramento – aggiornamento

Il 12 di giugno 2014 un addestramento di aggiornamento di due giorni è stato fatto per tutte le 57 beneficiarie, includendo il gruppo di coordinamento, al villaggio di Yagala. Lo scopo era di aiutarle a capire meglio come condurre e gestire gli affari. Sono stati impiegati come facilitatori dell’addestramento gli stessi consulenti provenienti da CAUSE in Canada (NGO).

A causa dell’epidemia di Ebola nel 2014, il Presidente della Sierra Leone ha emesso un Atto di Emergenza Sanitaria Pubblica, limitando i movimenti delle persone e gli affari, per prevenire ulteriore diffusione del virus Ebola. Questo ha avuto un effetto negativo sull’implementazione del progetto.

Sfide

 L’epidemia di Ebola nel paese ha creato non poche difficoltà nel recupero del prestito. Per esempio, tre debitrici contadine non hanno potuto portare i loro prodotti a Freetown, considerato il mercato migliore, a causa della restrizione nei movimenti e quindi i loro prodotti sono deperiti in Kabala.

 Una sfida è quella di incrementare la capacità delle beneficiarie con basse abilità imprenditoriali.

 Restrizioni logistiche, mancanza di computer portatili, non accessibilità ad internet, problemi di mobilità.

 

Raccomandazioni

 Ampliare il progetto a nuove beneficiarie e aumentare l’entità del prestito a quelle che hanno mostrato maggiori capacità.

 Sviluppare non solo l’iniziativa privata, ma anche quella di gruppo.

 Coinvolgere altri partner di sviluppo. Per esempio, la FAO potrebbe dare un aiuto nel trasporto dei prodotti alimentari a Freetown dove il mercato è migliore per i loro prodotti, come pure aiutandole con nuove sementi.

 Per permettere agli operatori del progetto di raccogliere mensilmente i pagamenti dei prestiti e anche monitorare i loro progressi, sarebbe necessario acquistare almeno una motocicletta che faciliti i movimenti.

BAIO CONTHE

 

(*)

logo microcamminoMicrocammino: “Siamo convinti che questo progetto meriti il nostro sostegno anche destinando ad essa il 5×1000 dell’IRPEF.”

Per destinare il 5 per mille dell’IRPEF alla Associazione “Microcammino Onlus” è sufficiente indicare il codice fiscale della associazione stessa: “97557890155” apportando la propria firma nello spazio riservato a: “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’articolo 10, c, 1, lettera a, del D.legge n. 460 del 1997”.

 

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